Maggio 19, 2020

Il cuore del progetto: l’ambiente

By Federica Bilancioni

“Lo faccio per l’ambiente”. Spesso sentiamo dire frasi di questo genere. Eppure non ci rendiamo conto che la natura ha una forza generatrice straordinaria, indipendentemente dagli atteggiamenti distruttivi dell’uomo. Dobbiamo prenderci cura dell’ambiente perché l’ambiente si prende cura di noi, tutti i giorni. Per questo motivo uno dei primi spunti che vogliamo condividere è un’intervista a Stefano Mancuso, neurobiologo all’università di Firenze. Egli ci spiega come le piante, in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, possono offrire all’uomo numerosi suggerimenti: al contrario di noi umani, infatti, le piante non possono muoversi, le piante non scappano. Perciò utilizzano solamente le risorse che hanno a disposizione. Approfondendo la teoria di Mancuso risulta chiaro che il pianeta non è dominato dall’uomo, bensì dalla natura.

Stefano Mancuso ospite a Tlon per il ciclo Prendiamola con Filosofia, aprile 2020

Abbiamo posto il tema dell’ambiente al centro del progetto proprio perché, nonostante i nostri diversi percorsi di vita, condividiamo queste idee e riteniamo che l’uomo debba adattarsi alla natura, non viceversa. L’agricoltura convenzionale ha infatti un impatto enorme sul cambiamento climatico e allo stesso tempo il cambiamento climatico sta portando conseguenze non irrilevanti sull’agricoltura e sul sistema agroalimentare nel suo insieme. Il nostro progetto cercherà quindi di offrire risposte e soluzioni pratiche per avvicinarsi all’agricoltura biologica, che per noi è essenzialmente amore e cura per l’ambiente. Più in generale, verranno proposte riflessioni e abitudini che rispettino il basilare principio accennato sopra e che vogliamo sintetizzare con questo aforisma del filosofo Pascal:

L’uomo non è che una canna, la più debole della natura, ma è una canna che pensa. Non serve che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma se l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe comunque più nobile di ciò che l’uccide perché sa di morire e conosce il potere che l’universo ha su di lui, mentre l’universo non ne sa nulla. Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero. È da qui che bisogna partire, non dallo spazio e dalla durata, che noi non sapremmo riempire. Impegniamoci quindi a pensare bene: ecco il principio della morale. (Blaise Pascal)