Giugno 6, 2020

L’emporio ae: il mercato dell’altra economia

By Federica Bilancioni

L’emporio ae è un negozio di cibi biologici, ma definirlo così sarebbe molto riduttivo. L’emporio ae è infatti una rete di imprese, aziende, cooperative, associazioni che punta a costruire un’economia dal basso con al centro le relazioni. Noi di Sentieri Bio abbiamo conosciuto questa realtà durante una delle giornate del corso e vogliamo aderire all’offerta di turismo sostenibile che l’emporio ae propone per l’estate 2020. Scopri di seguito il programma della prima escursione presso la Coop. Girolomoni.

Il progetto emporio ae nasce all’interno della Cooperativa Sociale Gerico ONLUS, fondata nel 1997 con la missione di inserire nel mondo lavorativo persone che si trovano in stato di bisogno, handicap ed emarginazione, nell’ambito della fragilità psichica. Nel 2010 viene aperto il primo negozio di cibi biologici a Rosciano (PU), mentre nel 2018 l’emporio ae si espande nel cuore della città di Fano, precisamente nel quartiere Poderino, dove è anche presente un banco gastronomia con la possibilità di fermarsi a colazione e pranzo.

I principi alla base

I principi che l’emporio ae vuole portare avanti sono i seguenti: un’equa ripartizione delle risorse, il rispetto dell’ambiente naturale e l’arricchimento di quello sociale, la cultura della sostenibilità e del consumo consapevole. Nella pratica, questi valori vengono perseguiti tramite quattro linee guida:

  • Relazioni dirette fra piccoli produttori e consumatori, filiere corte e chilometro zero
  • Solidarietà con il sud del mondo attraverso il commercio equo e solidale e i progetti etici
  • Stagionalità e prodotti biologici
  • Formazione ed informazione sulla cultura della sostenibilità sociale ed ambientale

1) Filiere corte e chilometro zero

Relazioni dirette fra piccoli produttori e consumatori. Una filiera trasparente che conduca direttamente a chi produce con passione ciò che mangiamo e che quotidianamente usiamo. Ciò aiuta il consumo responsabile e pone al centro l’amore per il proprio territorio, spinge ad incrementare l’economia locale e preserva i piccoli agricoltori e artigiani dal grande mercato che, al contrario, ne schiaccia la ricchezza e le peculiarità. All’emporio vengono quindi organizzate iniziative ed eventi, come “Il sabato con il produttore”. In queste occasioni i clienti possono parlare con i produttori presenti in negozio e assaggiare i loro prodotti.

2) Solidarietà con il sud del mondo

Il desiderio di costruire un mondo più giusto e fraterno nasce dalle piccole scelte quotidiane, dalle domande racchiuse dentro ogni prodotto, dall’attenzione alla materia prima, da una solidarietà forte con chi è lontano. Per questo l’emporio ae ha scelto il commercio equo e solidale e altri progetti etici che puntino a costruire un mercato basato sui principi di equità e giustizia. Un esempio è il caffè prodotto dalla cooperativa Shadhilly, che si interfaccia con 5 realtà di produttori in Africa e America Latina.

Intervista alla coop. Shadhilly, partner de L’emporio ae

3) Stagionalità e prodotti biologici

L’agricoltura e l’allevamento biologico sono l’espressione dell’amore per la Terra e dell’attenzione all’ambiente, tramite metodi d’interazione tra l’uomo e la natura, che ne rispettino i cicli spontanei e salvaguardino la salute di entrambi. Nei negozi emporio ae viene perciò data massima priorità alla stagionalità dei prodotti.

4) Formazione

Formazione ed informazione sulla cultura della sostenibilità sociale ed ambientale, del risparmio, del riutilizzo, del consumo consapevole e luogo di diffusione di saperi e conoscenza, di ricerca e sperimentazione. All’emporio ae si cerca di valorizzare delle diversità in tutte le sue forme, creando un ambiente di confronto ed accoglienza tramite la cooperazione sociale. Come accennato sopra, la Cooperativa Gerico porta avanti progetti di lavoro che diano a chi è in difficoltà la possibilità di reinserirsi serenamente nella società.

Proposte di turismo sostenibile

Infine, l’emporio ae ha avviato di recente nuove iniziative incentrati sul turismo sostenibile. In una recente intervista a L’Ecopost, Michele Altomeni, vicepresidente della cooperativa, ha descritto come la pandemia abbia aumentato la consapevolezza del forte legame che c’è fra salute, alimentazione ed ambiente. Da qui è derivata l’idea di offrire ai clienti delle proposte di turismo sostenibile nella nostra provincia. Sarà possibile visitare le aziende dei produttori e mettere ancora più a frutto i valori del biologico come relazione di scambio e valorizzazione del territorio.

Anche noi di Sentieri Bio vogliamo quindi aderire all’iniziativa di turismo sostenibile de l’emporio ae. La prima escursione sarà presso la Coop. Girolomoni sabato 20 giugno (trovi la locandina con i dettagli qui sotto). Per aderire consultare il sito dell’ emporio ae alla seguente pagina oppure contattare l’agenzia di trekking Il Ponticello.