Giugno 15, 2020

Le proprietà dei piccoli frutti – Le more

By Ramona Cuccarini

Le More, sia quelle di rovo (Rubus Ulmifolius) sia quelle di rovo coltivato (Rubus Canadensis) appartengono alla famiglia delle Rosacee. Sono frutti ricchi e golosi e contengono acido folico e vitamine. Maturano in piena estate, generalmente tra inizio luglio e metà settembre. Sono un frutto poco presente sulle nostre tavole e piuttosto sottovalutato.

Nei tempi antichi erano tenute in grande considerazione. Nel suo “Herbario Nuovo” del 1585 Castore Durante, medico romano, scriveva: “con i fiori e i frutti cotti nel vino si ottiene una bevanda che è un buon rimedio contro le punture di scorpioni, di serpenti e altri animali velenosi. Il succo delle more ben mature è una bevanda che guarisce dal mal di gola”.

Il caratteristico colore nero deriva dalla forte presenza di antiossidanti: fra cui antocianine, catechine, tannini, quercetine e acido gallico che contrastano l’azione dei radicali liberi. Sono diuretiche, antireumatiche e dissetanti. Grazie alla loro azione aiutano a mantenere pulite le arterie e sono dunque valide alleate della prevenzione cardiovascolare. Sono piuttosto ricche di fibre e quindi contribuiscono al buon funzionamento dell’intestino: contrastano la stitichezza e rafforzano il sistema immunitario. Ostacolano la crescita delle cellule tumorali. Inoltre esse sono ricche di vitamina C, contengono vitamina A, vitamina E e vitamina K, importante per la salute delle ossa. Vi è una buona presenza di vitamine del gruppo B fra cui l’acido folico: ne è pertanto consigliato il consumo, soprattutto in gravidanza. In cucina le More possono essere consumate fresche nelle macedonie di frutta, nei dolci o sul gelato; si usano per preparare marmellate, sciroppi, frullati e liquori. Ottime per arricchire anche piatti salati. L’industria farmaceutica ricava dai semi di Mora l’acido linoleico, il quale contiene una buona dose di vitamina F utile contro alcune allergie. La Mora viene impiegata in cosmetica sia per la sua profumazione intensa e gradevole sia per l’azione ringiovanente che esercita prevenendo l’invecchiamento cutaneo. Ha effetto disarossante e antinfiammatorio cutaneo, rinfrescante ed addolcente. Infine ricordiamo che possiamo preparare un efficace collirio naturale contro le congiuntiviti e gli arrossamenti degli occhi con un centrifugato di germogli del rovo, aggiungendo acqua di rose ed un albume d’uovo.